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venerdì 6 marzo 2015

APPENNINO RITROVATO

APPENNINO RITROVATO

 B&B COSTALTA - località Costalta 67 - Compiano (PR)

I due Gemelli del Monte Penna - La "vera storia" dei due Gemelli: Taro e Ceno







I due Gemelli del Monte Penna

06 Marzo 2015 | Sentieri, Storie

La "vera storia" dei due Gemelli: Taro e Ceno
Il Monte Penna è il simbolo dell'Appennino Ligure-Emiliano. Alto "soli" 1735 metri s.l.m., il Penna ha però una maestosità particolare, data dalla conformazione della vetta e dai monti attorno che sembrano elevarlo rispetto al paesaggio circostante. Il nome del monte pare che derivi da Pen, dio delle foreste e delle vette per i Celti Liguri. Pare che tale culto diede origini a molti toponimi, tra i quali appunto Monte Penna, Monte Penice e in generale a tutto l'Appennino.  Una delle leggende più conosciute che riguardano il Penna è quella del Taro e del Ceno; fra le varie versioni, io preferisco quella del maestro Giannino Agazzi. “I due Gemelli” Tratta dalla pubblicazione “L’Anima di Una Montagna”. Sul Monte Penna, all’ombra della ciclopica roccia del Pennino riposavano, in epoca antichissima, due gemelli: il Taro e il Ceno. ...Continua a leggere...

Il mulino "a torre" - Un edificio ritrovato in una foresta incantata

Il mulino "a torre"

05 Marzo 2015 | Mulini, Architetture, Sentieri

Un edificio ritrovato in una foresta incantata
Machu Picchu.. in Alta Valtaro - Un altopiano...  nascosto fra le pieghe del TaroArrivarci non è difficile: la strada asfaltata più vicina è a soli 200 metri... ma pochi saprebbero dirvi dov'è anche se abitano a poca distanza. L'antico mulino appare come per magia fra piccole cascate, grossi massi scuri e una fitta vegetazione.  Il mulino, che deriva acqua da un piccolo rio, ha alle sue spalle un laghetto artificiale, che serviva da riserva d'acqua per macinare nei periodi di siccità. I due begli archi al piano terreno suggeriscono che il mulino sia nato con ruote interne a cucchiai, poi sostituite dalla ruota verticale esterna. A stupire è lo sviluppo in altezza del fabbricato: sembra quasi una torre difensiva. Al mulino si accedeva dal piano più alto, per poi scendere alla stanza delle due macine...  ...Continua a leggere...


Machu Picchu.. in Alta Valtaro

05 Marzo 2015 | Architetture, Storie

Un altopiano... nascosto fra le pieghe del Taro
Si passa in auto, risalendo il fiume Taro: un cartello indica una salita. Foppiano (comune di Bedonia) potrebbe essere una delle tante frazioni aggrappate sui ripidi versanti del fiume. Chi invece, incuriosito, prova ad affrontare la salita, troverà uno spettacolo sorprendente: un ampio altopiano, in cui un piccolo borgo è stato costruito su un'antica frana, staccatasi dal Monte di Tornolo e adagiatasi sul fondovalle.  Il paesaggio è di per sè affascinante, ma la vera sorpresa è l'interno del borgo. Le piccole abitazione accompagnano il visitatore lungo la stretta via principale. Un arco segna l'ingresso al "cuore" del villaggio. Una piccola corte (detta "dei Filiberti") faceva da luogo di aggregazione, per metà scoperta e per l'altra metà coperta da un tetto retto da un enorme tronco: qui sotto ci sono ancora un bel camino e un grande forno in pietra... ...Continua a leggere...
http://www.appenninoritrovato.it









venerdì 19 dicembre 2014




B&B COSTALTA
località Costalta 67 - Compiano (PR)
0525/825269 - 348/5118531
prenotazioni@costalta.com - www.costalta.com

Anche il bosco augura Buon Natale e felice Anno Nuovo!

La via Francigena...... Lungo la strada dei Pellegrini in terra Parmense








B&B COSTALTA - località Costalta 67 - 43053 Compiano (PR)
tel. 0525/825269 - 348/5118531
prenotazioni@costalta.com
www.costalta.com



La suggestione di questa strada è data dal ricordo di tutti quei pellegrini che passarono di qui per raggiungere Roma



Già a partire dall'anno Mille da tutta Europa pellegrini, mercanti ed ecclesiastici intraprendevano pellegrinaggi per visitare la tomba degli apostoli a Roma ed alcuni si spingevano fino alla Terra Santa, altri invece si dirigevano ad Ovest nella città di Santiago de Compostela dove si trovano le spoglie dell'apostolo Giacomo. Il pellegrinaggio a Santiago assumeva un significato particolare a quell'epoca, poiché si pensava che proprio in quel luogo finisse la terra.
Uno degli itinerari di pellegrinaggio più antichi è quello tramandato in un quaderno di viaggio dall'Arcivescovo di Canterbury, Sigerico, nel 990-994 ed è conosciuto come Via Francigena o Via Romea, nomi che stanno ad indicare rispettivamente la partenza e il punto di arrivo del percorso. Il tratto tosco-emiliano della Via Francigena è stato per secoli l'itinerario più agevole e frequentato, ponte tra la mitteleuropa e i luoghi della cristianità.
Di questo tratto tosco-emiliano suggeriamo il percorso che interessa il territorio della provincia di Parma. Da due diversi punti di partenza, Fidenza e San Pancrazio, la via Francigena si unifica all'altezza della cittadina di Fornovo di Taro, per giungere poi al valico appenninico della Cisa e, da qui, guadagnare, attraverso la Lunigiana, la costa tirrenica.
Ripercorrere oggi l'antico tracciato consente di rivivere le arcane emozioni di un tempo, visitare importanti testimonianze del romanico mediopadano, ma, nel contempo, osservare opere d'arte, monumenti e luoghi di epoche successive che, nei secoli, hanno arricchito questa terra.
L'intero percorso è stato opportunamente dotato, a cura dell'Amministrazione Provinciale, di segnaletica stradale e di appositi "segnavia" per i tratti da percorrere a piedi o a cavallo. Tutte le località indicate sono comunque comodamente raggiungibili anche con l'auto. Apposite pubblicazioni, promosse dall'Amministrazione Provinciale, forniscono informazioni più dettagliate.

sabato 6 dicembre 2014

Un po’ di storia di Compiano…..






B&B COSTALTA
località Costalta 67
43053 Compiano (PR)
tel. 0525/825269 - 348/5118531
prenotazioni@costalta.com
www.costalta.com


Compiano, piccolo borgo medioevale circondato per intero da poderose mura e sovrastato da un Castello completamente ristrutturato, appare come per incanto nella sua bellezza naturale e nel suo antico splendore a chi percorre la Strada Provinciale che da Borgo Val di Taro porta a Bedonia. Recentemente il borgo di Compiano è entrato a far parte del Club "I Borghi più Belli d’Italia". Il Castello fa parte dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.
Di Compiano abbiamo notizie storiche certe del secolo XI, nei documenti appare già un borgo fortificato con giurisdizione sull’alta valle del Taro, ma l’analisi muraria del castello ci mostra la presenza di vestigia di epoca carolingia. Attorno al mille Compiano è dei Malaspina: quindi, nel XI sec., del Comune di Piacenza. Nella metà del XIII secolo, con Ubertino Landi, inizia il dominio della famiglia che durerà circa 425 anni, la più longeva Signoria d’Italia. All’inizio del 400 si affermò il predominio dei Visconti che relegarono in secondo piano i Landi nei loro territori. Il XVI e XVII sec., furono secoli di splendore sotto la Signoria dei Landi, Compiano battè propria moneta, ebbe scuole pubbliche e un monte di pietà. Alle soglie del 700 Compiano passò ai Farnese e da quel momento iniziò il declino del borgo. Sotto il Ducato di Maria Luigia il castello diventò prigione di Stato dove vennero rinchiusi i carbonari dei moti del 1821. Durante la II guerra mondiale il paese riacquistò importanza e il 25 giugno 1944 Compiano divenne capitale del Territorio libero della Valtaro. Nel dopoguerra il collegio delle fanciulle insediato nel castello venne chiuso e il maniero fu acquistato dalla Marchesa Lina Raimondi Gambarotta che nel 1987, data della sua morte, lo lasciò al Comune.
Attualmente il castello è aperto al pubblico con visite guidate. All’interno risiede la collezione Raimondi Gambarotta, mobilio e oggetti dell’ex proprietaria ed un museo della massoneria realizzato a seguito della donazione di Flaminio Musa in collaborazione con il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani.
All’interno del borgo è visitabile "Il museo degli orsanti" girovaghi originari del luogo che nel 1800 e primi del novecento percorrevano le strade di tutta Europa guadagnandosi da vivere con spettacoli di piazza con scimmie e orsi ammaestrati.
L’iniziativa è curata dall’Associazione "Barbara Alpi" che cura da più di un decennio anche la manifestazione "Antiche botteghe" nei mesi di luglio ed agosto di ogni anno. Le antiche botteghe del borgo vengono in quella occasione riaperte ed ospitano artisti di grande prestigio provenienti da tutta Italia.
Nel 1991 il P.E.N. Club Italiano ha istituito un premio letterario che si tiene ogni anno a Compiano nella prima settimana di settembre. Il premio ha la caratteristica di non essere influenzato, come tanti altri, dal mercato librario perché il vincitore viene scelto con votazione segreta dai 250 scrittori del P.E.N. Club. Il P.E.N. Club Internazionale è una associazione mondiale di poeti,saggisti,narratori (Poets, Essayist, Novelists) che ha lo scopo di tutelare i diritti e la libertà di espressione degli scrittori. Il successo della formula si è rivelato fin dalla prima edizione, vinta da Susanna Tamaro, allora sconosciuta, ed alle successive vinte da Emilio Tabucchi, Paolo Maurensing, Ferdinando Camon, Luciano Erba, Vivian Lamarque, Raffaele La Capria, Francesco Biamonti, Mario Rigoni Stern, Alberto Arbasino, Giuseppe Pontiggia, Andrea Zanzotto, Carlo Sgorlon, Giovanni Sartori, Antonia Arslan, Claudio Magris, Serena Vitale, Alberto Arbasino e Cesare Viviani. La manifestazione del Premio si svolge sulla Piazza di Compiano, dove gli scrittori ed il pubblico assistono allo spoglio delle schede inviate da tutt’Italia dai soci del P.E.N Club. In concomitanza con il Premio P.E.N. ogni anno si svolge a Compiano la mostra di un importante artista che abbia anche pubblicato opere letterarie. Sono state allestite opere di Salvatore Fiume, Enrico Baj, Emilio Tadini, Mario Donizetti, Luciano Minguzzi, Tullio Pericoli, Floriano Bodini, Aligi Sassu, Bruno Caruso, Giuseppe Aimone, Alberto Sughi, Bruno Grassi, Gianni Brusamolino, Ernesto Ornati, Claudio Sacchi, Antonio Stagnoli, Sergio Ùnia, Emilio Baracco e Pietro Signorelli. Scrittori artisti e giornalisti trascorrono ogni anno due o tre giorni a Compiano contribuendo ad elevarla al ruolo ormai assegnatole di "Città della Cultura".

venerdì 21 novembre 2014

B&B COSTALTA - Dimentica per qualche giorno la tua quotidianità e vieni a rigenerarti in questo luogo di straordinaria bellezza









B&B COSTALTA

Località Costalta 67    43053 Strela di Compiano (Parma)
Telefono: +39 0525825269  -  348/5118531





Compiano è catalogato come uno dei 50 borghi medioevali più belli d’Italia ed è collocato in posizione strategica rispetto a molti luoghi di interesse storico e turistico. Siamo infatti a circa un’ora dalle Cinque Terre e dal loro magnifico mare (raggiungibili anche in treno) e altrettanto vicina è la Versilia anch’essa nota e bellissima zona di mare. Dalla parte opposta, a pochi chilometri, abbiamo Parma splendida  città da non perdere con il suo circondario costellato da castelli di notevole interesse storico e turistico. A circa due ore si raggiunge Milano meta nota sia per lo shopping  che per  interesse artistico e che dall’anno prossimo sarà un polo attrattivo anche per l’EXPO.

La casa, situata su una collina ad una altitudine di 600 m,  immersa in una natura pressoché incontaminata gode di un suggestivo panorama.  La vicinanza dei boschi favorisce  per gli amanti delle escursioni ottime possibilità di passeggiate a piedi, in bicicletta o a cavallo, o la raccolta dei funghi e per gli  appassionati di storia la visita ai numerosi castelli della zona.

  Il B&B COSTALTA è il luogo ideale per un soggiorno all’insegna del relax. Riserviamo ai nostri ospiti un’accoglienza cordiale in un ambiente familiare e tutta l’assistenza necessaria per organizzare al meglio il soggiorno.

Le tre camere situate al primo piano, ampie e molto luminose,  sono state ricavate dal vecchio fienile ed ognuna è dotata del proprio bagno, con vasca e doccia, il cui colore ne ha determinato il nome: GLICINE-GIRASOLE-AGRIFOGLIO. tutte e tre godono di una splendida vista sui boschi che circondano la casa e dispongono di riscaldamento con termostato sia in camera che in bagno e connessione Wi-Fi

Riserviamo particolare cura alla colazione principalmente a base di prodotti naturali molti dei quali di nostra produzione.



 Compiano is listed as one of the 50 most beautiful medieval villages in Italy and is located in a convenient location close to many places of historical and tourist interest. Indeed, we are about an hour away from the Cinque Terre and their magnificent sea (reachable also by train) and is also close Versilia  known and beautiful area of the sea. On the other side, a few kilometers, we have Parma wonderful place to be with its surroundings dotted with castles of great historical and tourist interest. In about two hours we reach Milan known for artistic destination, for  shopping   and that next year will be a center of attraction for the EXPO.
 Placed on a 600 mt hill, the house is surrounded by almost uncontaminated nature, and it enjoys a fine view. Being so close at hand, the woods allow trekking fans excellent walks or horse rides, mushroom-gathering excursions, while history lovers are prized with visits to the number of castles established in the area.
 The B & BCOSTALTA  is the ideal place for a relaxing stay.We reserve our guests a warm welcome in a family atmosphere and all the necessary assistance to better organize your stay.

The three bedrooms on the first floor, spacious and bright, have been converted from the old barn and each has its own bathroom with bath and shower the color of which resulted in its name: GLICILE- SUNFLOWER – HOLLY - all three have a wonderful view of the woods that surround the house and are equipped with heating with thermostat in the bedroom and in the bathroom and Wi-Fi.
we reserve  special care in breakfast primarily based on natural products many of which our production